OBIETTIVOL’avviso mira a sostenere progetti di promozione del vino confezionato (DOP, IGP, spumanti, varietali) nei Paesi extra-UE, per:
- incrementare la conoscenza e la domanda di vino europeo di qualità,
- promuovere regimi di qualità UE,
- sostenere l’internazionalizzazione delle imprese vitivinicole.
Le attività devono essere coerenti e contribuire all’espansione dei mercati esteri e al consolidamento della presenza delle imprese italiane.
La promozione riguarda le seguenti categorie di vini confezionati ed etichettati:
- vini a denominazione di origine protetta (DOP)
- vini a indicazione geografica protetta (IGP)
- vini spumanti di qualità
- vini spumanti di qualità aromatici
- vini con l'indicazione della varietà così detti “varietali”
BENEFICIARI- Organizzazioni professionali (con finalità promozionali);
- Organizzazioni di produttori di vino;
- Associazioni di organizzazioni di produttori;
- Organizzazioni interprofessionali;
- Consorzi di tutela (e relative associazioni/federazioni);
- Produttori di vino (singoli o associati);
- Soggetti pubblici (non enti locali o centrali) con esperienza nel settore vitivinicolo;
- ATI / ATS (costituite o costituende);
- Consorzi, associazioni, federazioni, cooperative composte da soggetti rientranti nelle categorie precedenti;
- Reti d’impresa (composte da produttori di vino).
Requisiti necessari
- Esperienza in progetti analoghi nel triennio precedente;
- Solidità finanziaria (referenza bancaria);
- Disponibilità di almeno 50 hl di vino confezionato (per produttori e consorzi).
AGEVOLAZIONEContributo a fondo perduto fino al 50% delle spese ammissibili per progetto
- Ogni progetto, indipendentemente dal tipo di beneficiario, deve avere un importo minimo complessivo pari a €100.000
- Massimo contributo richiedibile:
- Per Consorzi di Tutela - € 700.000
- Per tutti gli altri soggetti (singoli o associati) - € 500.000
Nota importante: Se il progetto viene proposto in forma associata (ATS, reti d’impresa, cooperative), vale comunque il limite massimo di € 500.000
per il contributo pubblico, a meno che il capofila non sia un consorzio di tutela.
Tetto massimo
calcolato in percentuale sul fatturato annuo:
Grandi e medie imprese - max
5% del fatturatoMicro e piccole imprese - max
10% del fatturatoCOSA FINANZIASono ammesse le seguenti attività promozionali (Art. 4):
- Relazioni pubbliche, promozione e pubblicità sul valore e qualità dei vini UE;
- Partecipazione a fiere, esposizioni, manifestazioni internazionali;
- Campagne di informazione sui regimi di qualità UE (DOP, IGP, biologico);
- Studi di mercato (nuovi o esistenti);
- Valutazioni dell’efficacia delle attività promozionali realizzate.
I progetti sono annuali, dal 16 ottobre 2025 al 15 ottobre 2026.
Spese ammissibili- spese per partecipazione a fiere;
- spese relative a trasferte, vitto, alloggio e trasporti;
- spese per pubbliche relazioni;
- spese promozionali e pubblicitarie;
- IVA solo nel caso in cui rappresenta un costo puro per il beneficiario;
- Spese tecniche/amministrative (max 4%) e coordinamento progetti (max 5%)
SCADENZA21 luglio 2025
AMBITO TERRITORIALERegione Lombardia